lunedì 22 novembre 2010

50&PIU’ENASCO-CONFCOMMERCIO CAMPOBASSO





Aquile del Commercio 2010



Il Presidente della 50&Più Molise, il Presidente della Confcommercio Campobasso, sono lieti di organizzare l’evento “Aquile del Commercio 2010” che si terrà il giorno 12 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Sportivo Emmedue c.da Selva, 29 CAMPODIPIETRA

Un modo per riconoscere agli operatori l’importanza del ruolo attivo e prezioso da essi rivestito e la creazione d’insostituibile occasione di arricchimento e crescita sociale a chi ha dedicato una vita al lavoro.

Seguirà un convegno medico dal titolo “Alimentazione e salute” che avrà come tema centrale gli stili di vita sani e una dieta corretta può aiutarci a vivere meglio e più a lungo.

All’incontro prenderanno parte esperti di alimentazione, dietologi e nutrizionisti.


STOP IMMEDIATO ALLE NUOVE PROCEDURE DEL CODICE DELLA STRADA


PER IL RINNOVO DELLA PATENTE DEGLI OVER 75

La 50&Più chiede l’immediata sospensione delle nuove procedure per il rinnovo della patente degli over 75 fino a quando non si realizzino queste tre condizioni: 1) procedure semplificate; 2) moltiplicazione delle sedi necessarie per le richieste di rinnovo; 3) canali dedicati esclusivamente alle visite mediche da effettuare. L’associazione 50&Più denuncia le gravi difficoltà che si trovano ad affrontare gli ultrasettantacinquenni per il rinnovo della patente secondo le modifiche del Codice della Strada apportate in luglio. Ne chiede pertanto l’immediata sospensione. Con l’intento di rendere più selettiva e seria la verifica dei requisiti di guida, di fatto è stato creato un meccanismo che è un vero delirio burocratico e che, specie nei grandi centri abitati come Roma, rende quasi impossibile il rinnovo della patente oltre i 75 anni. Sono scarse le sedi delle “commissioni speciali” per presentare la domanda. Enorme è la mole della documentazione richiesta. Complicatissima, con oltre 17 prove, la visita medica da superare che è a proprie spese e con liste di attesa lunghissime. “Mentre registriamo una costante crescita dell’aspettativa di vita e il prolungarsi del periodo di vita attiva – sostiene il Segretario Generale di 50&Più, Gabriele Sampaolo in una lettera rivolta al Ministro Matteoli – la nuova normativa è fortemente discriminatoria verso gli ultrasettantacinquenni e di fatto inibisce un diritto. Ne chiediamo, quindi, la sospensione fino a quando non si realizzino queste tre condizioni: 1) non vengano semplificate le procedure; 2) non siano moltiplicate le sedi necessarie per le richieste di rinnovo; 3) non ci siano canali dedicati esclusivamente alle visite mediche da effettuare.





Conguagli fiscali per pensionati a canone rai



Sempre la legge n.122 del 2010 ha previsto per il 2011 alcune agevolazioni a favore dei pensionati se ricevono un trattamento pensionistico annuo inferiore a 18 mila euro.

Se il conguaglio fiscale di fine anno supera i 100 euro, l’Inps procede, per conto del fisco, a trattenere la somma dovuta in undici rate, senza interessi, fino al mese di novembre dell’anno successivo e non più in sole due rate entro febbraio come avviene oggi. Il pagamento dilazionato sarà accordato con modalità da definire anche per altri tributi. Per il canone RAI, per esempio, già da gennaio 2011, i pensionati se ne potranno avvalere presentando una domanda all’ente previdenziale di appartenenza entro il 15 novembre prossimo. La trattenuta in questo caso sarà effettuata a partire da gennaio fino al mese di novembre 2011.

Sempre la legge n.122 del 2010 ha previsto per il 2011 alcune agevolazioni a favore dei pensionati se ricevono un trattamento pensionistico annuo inferiore a 18 mila euro.

Se il conguaglio fiscale di fine anno supera i 100 euro, l’Inps procede, per conto del fisco, a trattenere la somma dovuta in undici rate, senza interessi, fino al mese di novembre dell’anno successivo e non più in sole due rate entro febbraio come avviene oggi. Il pagamento dilazionato sarà accordato con modalità da definire anche per altri tributi. Per il canone RAI, per esempio, già da gennaio 2011, i pensionati se ne potranno avvalere presentando una domanda all’ente previdenziale di appartenenza entro il 15 novembre prossimo. La trattenuta in questo caso sarà effettuata a partire da gennaio fino al mese di novembre 2011.



Pensioni: le nuove regole da gennaio 2011



A poco più di due anni di distanza dalla riforma del Welfare del 2008 le pensioni cambiano di nuovo e per la maggior parte dei lavoratori italiani si allontana ancora il momento dell’uscita dal lavoro.

Infatti, dal 2011 in poi il traguardo della pensione si sposta in avanti per effetto della cosiddetta finestra mobile o a scorrimento introdotta dalla manovra estiva sui conti pubblici (Legge n. 122 del 2010).

Si tratta in pratica di una decorrenza personalizzata collegata al momento in cui si raggiungono i requisiti per il pensionamento di anzianità e di vecchiaia. Diversi sono solo i tempi di attesa per ottenere il primo assegno: 12 mesi per i dipendenti, 18 mesi per i lavoratori autonomi e per i collaboratori iscritti alla gestione separata dell’Inps. In altre parole, per i lavoratori dipendenti la finestra si apre a partire dal 13° mese successivo al raggiungimento dei requisiti di età e contribuzione, mentre per i lavoratori autonomi e parasubordinati dal 19° mese successivo. Il nuovo sistema è certamente più semplice ed equo visto che non ci sono più vantaggi e penalizzazioni legati al mese di nascita, anche se ciò non toglie che dal 2011, rispetto ad oggi, tutti andranno in pensione più tardi. E’ importante sottolineare che dalla finestra mobile si salvano, oltre coloro che raggiungono i requisiti entro il 2010, anche tutti quelli che si trovano in una delle situazioni indicate nella tabella C.

Lavoratori dipendenti

Dal 2011 chi matura i requisiti per la pensione di anzianità con meno di 40 anni non ha più le due finestre annuali di gennaio e luglio.

Con la finestra mobile l’assegno spetta 12 mesi dopo il perfezionamento del diritto.

Rispetto ad oggi, la maggiore attesa varierà da uno a 6 mesi visto che dai 12 mesi bisogna togliere quelli previsti attualmente.

Sono invece i pensionati di vecchiaia a pagare un pedaggio più pesante. Anche per loro la decorrenza scatta dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti ma potendo contare oggi su finestre più ravvicinate (quattro all’anno) vedono salire il numero dei mesi di attesa. Dovranno lavorare infatti dai 7 a 9 mesi in più.

Lavoratori autonomi

L’applicazione delle nuove finestre è particolarmente dolorosa per i lavoratori autonomi. Dal 2011 artigiani, commercianti e coldiretti possono percepire il primo assegno dopo 18 mesi dalla maturazione dei requisiti per il trattamento di anzianità e di vecchiaia. Per il ritiro anticipato con meno di 40 anni di contributi il ritardo rispetto ad oggi varia, come per i dipendenti, da uno a 6 mesi.

La vera stangata, più pesante rispetto a quella prevista per i dipendenti, gli autonomi la ricevono sulla pensione di vecchiaia. La maggiore attesa varia, infatti, dai 9 ai 12 mesi. Si pensi, ad esempio, ad un commerciante, che compie i 65 anni all’inizio di marzo 2011: il periodo di attesa – cioè il tempo che intercorre tra il momento di maturazione del requisito per la vecchiaia e la decorrenza della pensione – è, come già detto, di 18 mesi. Quindi percepirà la pensione da ottobre 2012, con un aumento di ben 12 mesi rispetto a quanto gli sarebbe accaduto con il sistema attuale delle finestre. Per le pensioni di inabilità e per quelle a favore dei familiari superstiti la decorrenza resta quella prevista dall’attuale normativa. Spetterà rispettivamente come è adesso dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda o del decesso del lavoratore dante causa. La tabella A che si riporta indica le nuove “finestre 2011” con la decorrenza delle pensioni (vecchiaia e anzianità) rispettivamente per i lavoratori dipendenti e per gli autonomi e parasubordinati. Nulla cambia, poi, sul piano dei requisiti per l’ottenimento delle predette pensioni.

Pensione di vecchiaia

I requisiti previsti per il 2011 per questa prestazione, sono:

• 65 anni di età per gli uomini e 60 anni per le donne (61 anni di età per le donne del pubblico impiego);

• minimo contributivo di 20 anni;

• cessazione dell’attività lavorativa come dipendente (non vale per gli autonomi).

Pensione di anzianità

Per questa prestazione bisogna invece considerare che dal 2011 la quota – cioè la somma di età anagrafica e anzianità contributiva – aumento di un anno. Per cui i requisiti sono:

• quota 96, con età di almeno 60 anni per i lavoratori dipendenti e quota 97, con età di 61 anni per i lavoratori autonomi; (vedi Tab. B)

• in alternativa, anzianità contributiva di 40 anni indipendentemente dall’età anagrafica (anche in questo caso si applicano le finestre mobili);

• cessazione dell’attività lavorativa come dipendenti (non vale per gli autonomi).

E’ opportuno, comunque, data la particolare e complessa applicazione normativa, rivolgersi agli uffici del Patronato 50&Più Enasco che, gratuitamente e presenti su tutto il territorio nazionale, sono in grado di fornire tutte le informazioni, i consigli e i chiarimenti necessari.


domenica 7 novembre 2010

Momento del convegno di domenica 17 Ottobre al Palacongrasso di Rimini. In primo piano Il presidente Fenacom Nazionale Giorgio Re; Il Segretario Nazionale Gabriele Sanpaolo;  Il Vice presidente Vicario Vincenzo Cozzolino;  IL presidente Fenacom Molise Michele Natilli

“la vita buona”

Forun internazionale degli Over 50

Anziani da tutto il mondo a Rimini per Gold Age Tre giorni per studiare i segreti della Vita Buona E’ il caso d dirlo la panchina può attendere – Vanno in vacanza, cantano, studiano, scrivono poesie - Siamo gli ultra 50, 60 e 70 di tutto il mondo – In tremila siamo arrivati a Rimini per GoldAge, l’unica manifestazione in Italia dedicata a noi. Il nostro ruolo nella società è destinato ad acquistare sempre maggior importanza - Ora abbiamo un progetto, studiare i segreti della Vita Buona – La ricetta? Prima dei soldi e dell’affermazione personale a tutti i costi, conta avere buone relazioni.

E’ stato un importante momento di confronto e verifica della rilevanza del mondo over 50 che vuole essere ancora protagonista attivo e responsabile nella vita della collettività. La vita buona, ripartire da noi per cambiare la realtà oltre che manifestare quando si vede nell’immagine del logo molto rappresentativo, a voler essere un richiamo a esser un soggetto attivo, a riprendere sul serio i propri desideri e a non aver paura di prendere iniziativa.

Le tre intense giornate di Gold Age 2010 hanno, avuto come filo conduttore, il tema “la vita buona”: su questa ricerca e sulla sua definizione si sono snodati gli in incontri mattutini e pomeridiani, le serate , come è ormai tradizione, sono state animata dagli spettacoli musicali che quest’anno hanno avuto il loro momento di massimo richiamo nel concerto di Roberto Vecchioni, e dei Dik Dik presso il Palacongressi di Rimini.

La città di Rimini ha un cuore antico, ha ospitato le circa diecimila persone intervenute da tutte le province Italiane con gentilezza professionalità, la sua storia e le sue origini sono importanti e antiche. Ancora oggi la città è il cuore pulsante di tutta la Romagna, una terra ospitale con forti tradizioni e sapori tipici.

Tra i convegni mi è sembrato molto interessante la Tavola Rotonda “ANZIANI E MASS MEDIA” Sabato 16 ottobre 2010, Ore 10,00. A moderatore i lavori e il Dott. Arnaldo Colasanti scrittore, critico letterario. Sono intervenuti Stefano Balassone, ideatore programmi TV, produttore Aldo Falivena, direttore mensile 50&Più; Giovanna Lio, capo redattore Sky TG 24; Elisa Manna, responsabile politiche culturali Censis; Vitalba Paesano, giornalista, fondatrice sito web Grey panthers Nocciolo del discorso Può esistere una vita buona senza un’informazione buona? E quanto incide l’informazione nella vita delle persone e delle persone anziane in particolare che fanno spesso del mezzo televisivo l’unico strumento informativo? Come vengono decise le notizie da dare al pubblico e quali sono le condizioni per cui si può parlare di “informazione corretta”? In alcuni Paesi esiste una televisione dedicata agli anziani, in Italia quali sono i programmi pensati per il target degli Over 50

Interessantissima anche la Tavola Rotonda di domenica 17 alla ore 10.00 da titolo “VITA BUONA, MONDO TECNOLOGICO E SCIENZA “ Beni di comfort e beni creativi

A moderare i lavori è il dott. Marco Fratoddi, direttore La nuova ecologia. Sono intervenuti: Carlo Gargiulo, medico, divulgatore scientifico. Paolo Pecci, consigliere Acer Rimini; Ingegnere Enrico Loccioni, presidente Gruppo Loccioni ; il Dott. Massimo Palleschi, geriatra; Elio Pecora, poeta.

Se la vita buona è essenzialmente una vita di relazione e riconoscimento dell’ “altro” in quanto elemento essenziale alla possibilità di realizzarsi di ogni individuo, è anche vero che scienza e tecnologia mettono al servizio delle persone conoscenze, beni e opportunità capaci di modificarla profondamente. Quando la tecnologia diviene occasione per produrre beni di mercato che favoriscono esclusivamente il comfort essi si traducono, nella maggior parte dei casi, in generatori di noia e di pigrizia; quando la tecnologia si allea al mondo relazionale umano profondo contribuisce alla realizzazione della vita buona stimolando la creatività delle persone e la loro crescita in consapevolezza.



FENACOM-CONFCOMMERCIO CAMPOBASSO

Aquile del Commercio 2010

La 50&Più Fenacom - Confcommercio Campobasso, è lieta di organizzare l’evento “Aquile del Commercio 2010” che si terrà il giorno 12 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Sportivo Emmedue c.da Selva, 29 CAMPODIPIETRA

Il consueto incontro della Fenacom Confcommercio è l’occasione per insignire i soci dell’ Onorificenza delle “Aquile d’Argento”, “Aquile d’Oro” e “Aquile di Diamante” rispettivamente per i 25, 40 e 50 anni di attività imprenditoriale dediti alla crescita della propria azienda e quindi dell’intero sistema economico e sociale. Un modo per riconoscere l’importanza del ruolo attivo e prezioso da essi rivestito e la creazione d’insostituibile occasione di arricchimento e crescita sociale a chi ha dedicato una vita al lavoro.

Seguirà un convegno medico dal titolo “Alimentazione e salute” che avrà come tema centrale gli stili di vita sani e una dieta corretta possono aiutarci a vivere meglio e più a lungo.

All’incontro prenderanno parte esperti di alimentazione, dietologi e nutrizionisti.

Al termine della serata seguirà un rinfresco.