martedì 4 dicembre 2012

Maestri del Commercio


L’Aquila dei Maestri del Commercio, la prestigiosa onorificenza riconosciuta agli imprenditori del settore commercio, del turismo e dei servizi.
Invitiamo gli interessati a chiedere informazioni presso il nostro Ufficio di Campobasso ubicato in Via Garibaldi n. 48. Telefono 0874.483194.

venerdì 30 novembre 2012

Corsi dell’Università dell’Esperienza della 50&PIU’ L'Associazione 50&PIU’ della Provincia di Campobasso, libera, apolitica, apartitica e senza fini di lucro, aderente alla Confcommercio ha, tra le sue molteplici finalità, quella di impegnarsi per la valorizzazione del sapere in ogni età, diffondere la cultura e favorire momenti di aggregazione. Per raggiungere questi obiettivi nasce “50&PIU’ Università dell’Esperienza” che ha lo scopo di proporre ai propri iscritti un’offerta culturale di qualità, organizzata in conferenze e corsi, ai quali si aggiungono eventi collaterali, quali laboratori e visite guidate. Si vuole avviare questa attività cercando di comunicare alla gente il messaggio fondamentale dell’importanza del sapere ad ogni età, facendo leva sulla curiosità, sulla passione per la cultura o semplicemente sull’energia positiva che rende giovane e vitale ogni adulto che desideri allargare i propri orizzonti e migliorare la propria vita. In questo contesto la 50&PIU’ Provinciale organizza nei primi mesi del 2013 un corso sulla corretta alimentazione dal titolo “Si può vivere bene e invecchiare in buona salute quando coesistono una corretta alimentazione, una giusta attività mentale ed un adeguato movimento fisico ” . I corsi si svolgeranno con l’ausilio di Docenti Universitari, Medici, Dottori Fisioterapisti ed esperti del settore . Promuovere la partecipazione culturale e sociale della terza età è solo uno degli obiettivi della costituenda Università della 50&PIU’ di Campobasso. Il percorso formativo proposto sarà finalizzato a dar vita a momenti di incontro e di aggregazione, che permetteranno di dare il giusto valore al ruolo sociale che la categoria degli over 50 ricopre nella società". Per iscriversi non servono titoli di studio o condizioni particolari, servono invece, la curiosità, il coinvolgimento, la passione per la cultura o semplicemente quell'energia positiva che rende giovane e vitale ogni adulto. Chiunque vuole partecipare ai corsi può iscriversi presso i nostri uffici. Il Presidente 50&PIU’ Molise Michele Natilli


Corsi dell’Università dell’Esperienza della 50&PIU’

L'Associazione 50&PIU’ della Provincia di Campobasso,  libera, apolitica, apartitica e senza fini di lucro, aderente alla Confcommercio ha, tra le sue molteplici finalità, quella di impegnarsi per la valorizzazione del sapere in ogni età, diffondere la cultura e favorire momenti di aggregazione.
Per raggiungere questi obiettivi nasce “50&PIU’ Università dell’Esperienza”  che ha lo scopo  di proporre ai propri iscritti un’offerta culturale di qualità, organizzata in conferenze e corsi, ai quali si  aggiungono  eventi collaterali, quali laboratori e visite guidate. Si vuole avviare questa attività cercando di comunicare alla gente il messaggio fondamentale dell’importanza del sapere ad ogni età, facendo leva sulla curiosità, sulla passione per la cultura o semplicemente sull’energia positiva che rende giovane e vitale ogni adulto che desideri allargare i propri orizzonti e migliorare la propria vita.
In questo contesto la 50&PIU’ Provinciale organizza nei primi mesi del 2013 un corso sulla corretta alimentazione dal titolo  “Si può vivere bene e invecchiare in buona salute  quando coesistono una corretta alimentazione, una giusta attività mentale ed un adeguato  movimento fisico ” .   I corsi si svolgeranno con l’ausilio  di Docenti Universitari, Medici, Dottori Fisioterapisti ed esperti del settore .
Promuovere la partecipazione culturale e sociale della terza età è solo uno degli obiettivi  della costituenda Università della 50&PIU’ di Campobasso.
Il percorso formativo proposto  sarà finalizzato a dar vita a momenti di incontro e di aggregazione, che permetteranno di dare il giusto valore al ruolo sociale che la categoria degli over 50 ricopre nella società".
Per iscriversi non servono titoli di studio o condizioni particolari, servono  invece, la curiosità, il coinvolgimento, la passione per la cultura o semplicemente quell'energia positiva che rende giovane e vitale ogni adulto.
Chiunque vuole partecipare ai corsi può iscriversi presso i nostri uffici.

                                                                             Il Presidente 50&PIU’ Molise
                                                                                       Michele Natilli


martedì 27 novembre 2012


CORPUS DOMINI      I misteri a Campobasso

La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, spostata dal giovedì alla domenica successiva.  Il miracolo avvenne nel 1263, un sacerdote boemo che aveva forti dubbi sulla presenza del corpo e sangue di cristo nel pane e nel vino dopo la consacrazione, vide il sangue schizzare dall’ostia, in modo così abbondante da bagnare tutto il corporale, venne subito portato a Urbano IV, fu quello il segnale del cielo che egli attendeva. L’anno successivo istituiva la festa del SS.mo Corpo e Sangue del Signore (Corpus Domini).
A Corpus Domini il capoluogo regionale vive una giornata affascinante. Per le strade del centro storico e nel centro urbano sfilano le caratteristiche macchine viventi, che rappresentano i misteri della fede: la “sagra dei misteri”. L'evento prevede la sfilata di tredici armature verticali ideate dallo scultore molisano Saverio Di Zinno attorno al 1740 ma l'origine della processione del Corpus Domini risale alla metà del XII secolo,  istituita da Papa Urbano IV. Le macchine viventi animate dal Di Zinno consistono in una   struttura  metallica  in ferro fuso, molto flessibile e poggiata su basi di legno.
Il Di Zinno costrui 24  macchine ma solo 18 superarono il collaudo, sei per    ciascuna Confraternita, ossia  I    Crociati, i Trinitari e la congrega di Sant’Antonio Abate. I 18 ingegni    uscirono in processione fino      all’inizio  del   milleottocento, per causa di un  terremoto ne furono distrutti alcuni. Oggi le tredici macchine sorreggono persone vere che ben imbracate formano  quadri viventi. Un equilibrio perfetto tra asse portante e i vari bracci laterali: quanti sono i  personaggi da reggere. La   composizione nell'insieme crea un'avvincente scenografia.  Adulti, ma  soprattutto bambini in tenera età   che rappresentano angioletti ma anche  mini diavoli, danno l'illusione di librarsi nell'aria come volo di angeli grazie ai  robusti ma flessibili meccanismi ben nascosti.  A  giusta  ragione sono chiamati “ingegni” e rappresentano una delle più  importanti  e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa  molisana. I Misteri (ingegni) rappresentano le radici del genere umano e le  origini della religiosità del nostro mondo.
San Isidoro agricoltore, in procinto di far sgorgare l'acqua dal  terreno riarso per dissetare il suo padrone De Vargas.                       
San Crespino,  protettore dei calzolai, è  con tre angeli sospesi in aria, aventi ciascuno tra le mani un segno del martirio patito dal santo.
San Gennaro: un uomo sdraiato sulla barella con una vanga in mano rappresentante il Sebeto, il Santo in piedi sopra una nuvola e al suo fianco due angeli di cui uno porta in mano le ampolle del sangue e  il Vesuvio in eruzione.
Abramo, appare nell'atto di levare il coltello contro il figlio ed un angelo è sospeso nell'aria in procinto di fermargli il braccio.
S. Maria Maddalena ha tra le mani la croce e il vasetto dell'unguento con il quale unse i piedi del Signore.
 Sant'Antonio Abate, è alle prese con le tentazioni del demonio, uno sulla spalla del Santo e l'altro sotto forma di donzella, colei che simboleggia la purezza e la serietà. Quest'ultima vagheggia con uno specchio mentre l'altro provocando un po' d' ilarità invoca: (runzella, runzella, vietènne, vieténne). 
L'Immacolata Concezione: la Vergine è sospesa in aria, poggiata sulla luna, sorretta dalla croce con il serpente ai suoi piedi.
San Leonardo, in abito Sacerdotale è in alto sopra una nube sostenuta da un angelo  che si regge sull'alabarda di un  soldato.
San Rocco: il mistero rappresenta il santo su una nuvola sorretta da un angelo; alla base, su di una barella, giace un appestato.
Madonna dell'Assunta: la Vergine è  in atto di volare in cielo poggiata su  una nube; sotto vi è la tomba aperta da cui esce il lenzuolo in cui fu avvolto il corpo della vergine.
San Michele è in lotta con un demonio incatenato da scaraventare nella bocca dell'inferno.
San Nicola: vi è inscenata una corte reale riunita intorno aduna tavola imbandita; il Re di Babilonia, sua moglie, e i loro figliuoli. 
SS. Cuore di Gesù: è l'unica struttura non costruita dal Di Zinno ma realizzata  nel 1968 dal bravissimo artista Tucci il quale si è  ispirato alla tecnica del Di Zinno. Essa rappresenta la Sacra Famiglia formata da San Giuseppe, la Madonna e il Bambino, seduti. Intorno a loro si librano quattro angeli che reggono un serto di fiori a forma di cuore con su scritto:  J.H.S.  (Jesus hominum salvator).
La città si trasforma in una vera e propria “Happy Family”. E' proprio in questa giornata che il campobassano dimostra la sua ospitalità invitando parenti ed amici provenienti dai paesi circostanti e da fuori regione. La manifestazione si svolge con grande concorso di folla, e altrettanto spirito di partecipazione.

venerdì 4 maggio 2012



 COMUNICATO STAMPA
                                                                     Maggio 2012

“Non ci sottraiamo ai sacrifici, siamo consapevoli che il Paese non può uscire dalla crisi senza l’impegno di tutti.
Ma ciascuno deve fare la propria parte”

L’impegno richiesto dal Governo per superare la profonda crisi in cui versa il Paese evidenzia gravi carenze di equità nella ripartizione dei sacrifici fra le diverse categorie sociali, scarsa attenzione ai criteri della sostenibilità e della ripartizione in funzione delle singole capacità contributive, inadeguata attenzione agli aspetti sociali della vita dei cittadini”.
Questo il commento del documento politico del CUPLA _ Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo promosso dalle otto sigle di rappresentanza dei pensionati FIPAC-Confesercenti, 50&PIU’ Confcommercio, CNA Pensionati, ANAP Confartigianato, FNPA Casartigiani, Sindacato Pensionati Confagricoltura, Federpensionati Coldiretti e Associazione Pensionati CIA _ rispetto la manovra del Governo Monti. che, forse proprio per la sua vocazione “tecnica”, dimostra grandi difficoltà a calarsi nella realtà delle famiglie, degli svantaggiati, degli anziani e dei giovani.
Alla luce delle suddettte considerazioni il CUPLA_ chiede al Governo di intervenire sulle seguenti questioni di fondamentale interesse:
                una efficace azione di salvaguardia del potere d’acquisto delle pensioni da attuarsi attraverso la revisione del paniere ISTAT per la rivalutazione dei trattamenti, l’aggancio delle pensioni alla dinamica salariale e la neutralizzazione del drenaggio fiscale

                la eliminazione di tutte le discriminazioni tra lavoro dipendente e lavoro autonomo: assegni familiari, accesso al pensionamento, quattordicesima mensilità etc., anche perché con il calcolo contributivo per tutti e con l’aumento delle aliquote contributive per i lavoratori autonomi, trattamenti differenziati non sono più giustificabili.

                una più equa redistribuzione dei carichi fiscali e delle risorse, al tempo stesso combattendo con estrema determinazione ogni forma di evasione, di lavoro nero, di abuso, di rendita parassitaria. Si propone di cominciare con la detassazione parziale o totale delle tredicesime, riducendo la pressione fiscale sui redditi fissi. Nel contempo è necessario ampliare la NO TAX AREA per gli anziani.

la reintroduzione dell’IMU (o ICI) sulla prima casa deve essere corretta, distinguendo i possessori della sola casa di abitazione dai multiproprietari, legando l’imposta agli altri redditi posseduti, escludendo da essa gli anziani a basso reddito che abitano in case grandi perché vi hanno allevato i figli, gli anziani e/o disabili ricoverati permanentemente in case di riposo.

                la eliminazione dei previsti aumenti dell’IVA, specie se sulle aliquote ridotte, in quanto fanno fare un ulteriore balzo al costo della vita, che si ripercuote soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione.

                la revisione degli interventi assistenziali che deve essere occasione per fare un po’ di pulizia sugli abusi e per razionalizzare la materia; infatti non sono accettabili limitazioni di diritti legittimi sanciti dalla Costituzione o smantellamenti del welfare pubblico.


giovedì 29 marzo 2012

Governo europeo

Governo europeo, democrazia diretta, lealtà ed equità sociale.

 "La ricomposizione del noi" secondo gli over 50
Paese con il motore ingolfato, famiglia come bene rifugio, Monti irrinunciabile, partiti in caduta libera, Europa come faro, mai fuori dall’euro: gli over 50  dicono la loro sull’Italia.
 All'evento partecipa anche il presidente della 50epiù Molise Michele Natilli.
Roma, 28 marzo 2012 – Il governo Monti? Una medicina amara ma necessaria, dopo un lungo periodo di politica irresponsabile. L’Europa? Qualcosa per cui lavorare e da promuovere. I partiti politici? Sono in caduta libera. La ricerca di Censis e 50&Più ha dato voce agli italiani over 50 che dicono la loro su: partiti, governo Monti, euro, Europa, rappresentanza e ruolo dei corpi intermedi.
Gli over 50 hanno compreso pienamente la crisi profonda della politica, la gravità della situazione sociale ed economica che stiamo attraversando, l’urgenza di adottare soluzioni anche impopolari. Il governo Monti viene vissuto come una soluzione transitoria per affrontare la fase di difficoltà (è l’opinione del 38,6% degli intervistati), come la soluzione migliore che potessimo trovare (28,1%), che segna però il fallimento della politica (28,3%). Le misure di rigore vengono giudicate dal 50,2% degli intervistati né ottime né buone, ma necessarie. Monti è irrinunciabile. Tuttavia, gli over 50 non sono disposti ad altri sacrifici. Il 76,1% sostiene che ora bisogna puntare sulla patrimoniale. Anche se negli ultimi mesi l’Europa ha imposto manovre dure, quasi nessuno pensa che l’uscita dall’euro dell’Italia sia una buona idea. Anzi, il 48,2% si dice favorevole alla costruzione di un governo europeo.
La sfiducia nei partiti politici sembra invece aver superato il livello di guardia. Per l’81% i partiti rappresentano solo se stessi o gruppi di potere, per il 71,4% rappresentano i grandi interessi economici. Per il futuro gli over 50 prevedono il ruolo crescente di nuove forme di rappresentanza che utilizzino per lo più Internet. L’esercizio della cittadinanza ai tempi del web passa per i social network. Sono il futuro per il 30,3% degli intervistati, e avranno sempre più peso secondo il 29,6%. Ma una speranza per i partiti c’è: il 32,8% afferma che il rilancio della politica può avvenire attraverso un profondo rinnovamento della forma partito.
 Non manca l’ottimismo. Per un terzo degli intervistati gli italiani sono un popolo con una grande civiltà alle spalle, che oggi attraversa una fase di indebolimento, ma che tornerà grande. Molte sono le valutazioni autocritiche e impietose. Il 16,2% degli over 50 sostiene che gli italiani si credono furbi, ma in realtà sono ingenui e si fanno abbindolare dall’eloquenza di alcuni politici. Il 13,3% sottolinea come fatichiamo a stare al passo con gli altri Paesi avanzati. Per l’8,5% siamo un Paese in decadenza. Il 3,4% è convinto che siamo un popolo ignorante e presuntuoso. Il 14,4% però ricorda che siamo capaci di dare il meglio di noi nelle situazioni di difficoltà.
 Secondo gli over 50 il rapporto tra famiglia e società italiana nel suo complesso, mostra distanza e mancanza di dialogo. Il 44% afferma che la famiglia italiana cerca di ottenere dallo Stato quello che può e poi si arrangia da sé. Il 15,4% è ancora più esplicito e denuncia: «ognuno prende quello che può, senza considerare gli eventuali danni per la collettività». Quasi il 7% lamenta che la società italiana è in disfacimento, ognuno deve correre ai ripari individualmente. Ma un terzo opta per una visione basata sui diritti e i doveri di cittadinanza, affermando che «la famiglia cerca di ottenere servizi e tutele dallo Stato, in cambio partecipa alla vita sociale attraverso il pagamento delle tasse e la partecipazione alla vita politica»
All’interno della famiglia, dichiara di avere rapporti pienamente soddisfacenti il 68,8% degli intervistati. Essere famiglia è bello, soprattutto per la possibilità di ricevere aiuto e sostegno rispetto ai disagi esterni (lo pensa l’83,2% degli intervistati).

 Poi ci sono le tante facce dell’«altro» con cui confrontarsi. Quasi il 70% degli over 50 dichiara di provare piacere quando uno sconosciuto chiede un’indicazione per strada, perché così ci si può sentire utili. Il 52% dichiara di non essere per niente infastidito quando si imbatte in un povero, di avvertire il desiderio di aiutarlo. Se poi un immigrato si siede vicino a noi sull’autobus o in metropolitana, nel 54% dei casi non suscita emozioni particolari, e solo poco più del 10% ammette di provare «disgusto», «fastidio» o afferma che «dipende da come si è lavato». Quando però si chiede se si ritiene che la presenza di immigrati possa provocare situazioni pericolose in Italia, il 76,5% degli intervistati risponde affermativamente. Nel nostro Paese i comportamenti razzisti possono diventare concreti, perché possono attirare «teste matte»: lo pensa il 40,1% degli over 50.
Questi sono i principali risultati del Rapporto di Ricerca “La ricomposizione del Noi” di Censis e  50&Più  presentato oggi a Roma presso il Cnel da Elisa Manna, Responsabile del settore Politiche culturali del Censis, e discussa da Gabriele Sampaolo, Segretario generale di 50&Più, Renato Borghi, Presidente nazionale di 50&Più, e Giuseppe De Rita, Presidente del Censis.